Rocco Sileo

rocco silfo

Rocco Sileo - Dirigente ALSIA Area Servizi di Sviluppo Agricolo

Il progetto Lungo la Via Herculia tra storia e sapori, dell’Alsia e della Provincia di Potenza, è uno studio delle eccellenze enogastronomiche lucane da offrire al moderno viandante. Cosa è stato fatto e quali sono le sue prossime tappe?

La Via Herculia è un antico asse viario che attraversa la Lucania da Nord a Sud correndo sulla dorsale appenninica realizzata per facilitare il trasporto delle produzioni agroalimentari dalla Basilicata a Roma e ai diversi mercati italici. Oggi incrocia alcuni dei territori che esprimono il meglio della gastronomia lucana con prodotti che hanno ottenuto un riconoscimento comunitario con marchi di qualità DOP e IGP che ne garantiscono la tutela e la promozione.

La Via Herculia è il filo che unisce i tanti puntini sparsi tra le campagne lucane. E’ stato già realizzato un ricettario ad hoc che utilizza questi preziosi alimenti e che, in futuro, sarà possibile degustare negli agriturismi che costeggiano la Via o poter acquistare presso le aziende certificate. E’ stato realizzato un sito specifico www.viaherculia.it in cui sono riportate le oltre 1.000 aziende produttrici censite, che producono vino, olio, salumi, formaggi, miele, i prodotti a marchio ecc., il territorio, l’ospitalità, gli itinerari: in altri termini una vetrina promozionale di tutto il territorio lucano. La fase preliminare di studio e progettazione, nella quale è emersa la necessità di dividere il percorso della Via Herculia in 10 tappe giornaliere da poter percorrere in continuità, oppure singolarmente.

La fase che seguirà sarà quella operativa. Infatti, Nei prossimi mesi saranno coinvolti, attraverso accordi specifici, gli operatori turistici, le aziende ecc. presenti sulla strada, soprattutto nei centri principali, per garantire una accoglienza e ospitalità a chi vorrà percorrerla. Si utilizzeranno in modo coordinato e continuativo i Social Network per una più forte azione di comunicazione e coinvolgimento degli operatori locali.

Si avvierà un percorso formativo integrato e innovativo con al centro la “Cultura Lucana” con giovani studenti e immigrati e si realizzerà la commercializzazione delle produzioni tipiche lucane anche attraverso un mercatino itinerante.

 

Fra i progetti Land of Stories e Lungo la Via Herculia tra storia e sapori quali sinergie e quali condivisioni?

Per un territorio come quello Lucano, poco conosciuto ai più, è molto importante, raccontarlo attraverso storie di uomini che quotidianamente lo vivono. Land of Stories coglie questa scommessa e si propone come un progetto integrato le cui parole chiave sono innovazione, cultura ma anche cooperazione, sinergia volte a stimolare, lungo un percorso di valorizzazione del territorio, dell’ambiente, della cultura enogastronomica regionale l’integrazione tra le aziende protagoniste, tra queste e il partenariato aderente al progetto ma anche con astisti, operatori culturali e creativi, lucani di nascita o di adozione, che rinnovano quotidianamente il nostro territorio..

 

Innovazione sociale e culturale in agricoltura quali le ricadute sul settore agroalimentare?

Alla base di un percorso innovativo, soprattutto nel settore agroalimentare ci deve essere la “tradizione” ovvero tutta la “cultura” di un territorio che molto spesso è un patrimonio ancora da scoprire. Basti pensare a tutta la biodiversità vegetale e animale presente in Regione. Recenti sono le esperienze dell’Agenzia sul recupero della biodiversità agricola del Pollino, dei vitigni lucani (individuati e riprodotti in Val d’Agri), del Melandro, (con il peperoncino di Satriano di Lucania) ecc.. Innovare significa anche proporre dei nuovi modelli organizzativi che dall’individualismo, che spesso caratterizza istituzioni, enti, aziende, imprenditori, organizzazioni ed associazioni, si spostino verso una metodologia operativa basata piuttosto sulla cooperazione, sulla integrazione sulla sinergia e sulla costruzione di network.