Pasta Pasta – Tradizione e rinnovamento con la produzione della pasta nel Parco del Pollino

“Eravamo quattro amici al bar” che volevano cambiare il mondo. “L’idea di aprire un pastificio è nata quasi per gioco. Io avevo già una mia attività e anche gli altri due soci. Un altro nostro amico, invece, lavorava in Germania e stava per sposarsi. Davanti al bar del paese, “scherzando e ridendo”, senza rifletterci su più di tanto abbiamo costruito il nostro futuro nel Paese, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino”. “L’idea era di continuare a vivere nel nostro Paese e di mettere su famiglia e davanti al bar abbiamo deciso di aprire un piccolo pastificio”. “Con il mio precedente lavoro, una lavanderia industriale, avevo già dei contatti con gli operatori della ristorazione della zona. Anche l’altro socio, che era cuoco, aveva delle relazioni molto importanti per il pastificio. Il rapporto di clientela con gli operatori della ristorazione e il sostegno economico degli altri due soci ha permesso di aprire nel 1998, a Latronico, un piccolo pastificio di 47 mq.”

pasta e pasta

Dalle parole ai fatti e l’avventura per Pasta Pasta comincia”. In un pastificio di Battipaglia e poi con successivi corsi di perfezionamento “abbiamo imparato a lavorare la pasta e a relazionarci anche con il mondo rurale per progettare e creare sinergie ed integrazioni. L’esperienza della filiera di qualità del Pollino è un esempio”. La determinazione dei soci, l’aiuto delle rispettive mogli nel lavoro aziendale con i suggerimenti del nuovo tipo di pasta da lavorare, le prime prove e verifiche anche sulla tenuta del nuovo formato e le sue combinazioni con le produzioni agroalimentari dell’area, i suggerimenti e le idee di come innovare la produzione ed, infine, il riscontro positivo della clientela hanno portato il pastificio ad ingrandirsi e a trasferirsi da Latronico a Episcopia. “Oggi, il nostro prodotto è conosciuto sul territorio e distribuito in regione. Riforniamo anche le sale ricevimento del lagonegrese e del materano ed il nostro prodotto è presente in alcune piccole botteghe e caseifici del potentino che vendono prodotti di qualità e tipici della Basilicata. Una piccola quota comunque è esportata anche in Germania”.

pasta e pasta

Pasta Pasta “moderno”, “provvisto di macchinari nuovi: impastatrice, impianto di essiccazione, di pastorizzazione, asciugatura e confezionamento per i diversi formati di pasta fresca, con e senza uovo,  non ha sostituito del tutto l’attività manuale che si svolge per il confezionamento di una parte della produzione. In ogni caso “i macchinari utilizzati rispettano e lasciano inalterate le caratteristiche del prodotto e rispondono alle tradizioni locali del pollino di cui un esempio sono i  “rascatieddi” e i ferretti ”.

 

Innovazione nel recuperare le tradizioni locali con la produzione della pasta artigianale di miskiglio, un misto di farina di legumi: fave, ceci e orzo. E’ un prodotto di nicchia che comincia ad essere conosciuto anche fuori regione ed è inserito nei menù di alcuni ristoranti rinomati del posto che hanno puntato sulle produzioni lucane di qualità. Altra novità è la pasta con il “peperone crusco” che comincia ad essere richiesta dai nostri clienti. Il prossimo passo di Piero ed i suoi soci è quello di acquistare una nuova macchina raviolatrice per ampliare la produzione puntando a formati ripieni più a lunga scadenza. Oggi i quattro amici credono ancora di più di tredici anni fa nella “pasta tradizionale” e come attraverso questa si mantiene il legame tra “Innovazione e tradizione” soprattutto quando entra nelle nostre case per essere gustata.