Nicola Timpone

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Nicola Timpone – Direttore GAL “La Cittadella del Sapere”

Che cosa è per il GAL "La Cittadella del Sapere" l’innovazione sociale in agricoltura?

L’innovazione è una pratica che consente di utilizzare al meglio le risorse esistenti, in qualsiasi ambito di produzione. La sostenibilità è sicuramente un elemento essenziale dell’innovazione sociale che si conclude in “soluzioni reticolari” e nuovi ruoli e relazioni tra gli attori coinvolti”. Le idee, le pratiche e le possibilità di creare nuove proiezioni e sbocchi sono sostenuti dal GAL che crea innovazione sociale e culturale attraverso un processo di coinvolgimento della comunità locale. Il progetto Land of Stories ha creato un partenariato con il quale condividere il percorso di innovazione sociale e culturale delle aziende agricole e rurali creando nuove energie, conoscenze e servizi da mettere in rete. Attraverso il progetto l’innovazione e la creatività di un singolo attore si sviluppa, racconta sino a trasformarla in pratica diffusa.

Qual è l’esperienza del GAL in termini di innovazione sociale e culturale ?

Il GAL La Cittadella del Sapere, attraverso il suo Piano di Sviluppo Locale Fare Società Locale promuove strategie di sviluppo integrato e contribuisce a sostenere la crescita economica, sociale e ambientale del sistema locale dell’area Sud Occidentale della Basilicata. Il GAL supporta e sostiene le realtà produttive esistenti nella propria area e favorisce nuove imprese e “iniziative di sviluppo” stimolando idee innovative che conducano verso scelte consapevoli e comportamenti sostenibili”. Questa idea, nel 2013, si è tradotta nel progetto School Championship: un #Hashtag per la nostra terra rivolto agli Istituti Superiori del comprensorio “Lagonegrese, Alto Sinni, Val Sarmento e Pollino” finalizzato ad individuare un #Hashtag in grado di diventare brand identificativo del territorio ed essere utilizzato dal G.A.L. nell’ambito della propria attività di promozione e valorizzazione delle eccellenze artistiche, culturali, naturalistiche ed enogastronomiche di Basilicata ma anche con la partecipazione del GAL alla VIII edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, indirizzato agli amanti della Lucania, “Basilicata terra di cinema…” e l’adesione al progetto #Restartsud un digital storytelling delle eccellenze di innovazione enogastronomiche e artigianali, raccontate in maniera diversa, per valorizzare il territorio e incoraggiarne la ripartenza.

Quali sono le prossime azioni di sviluppo territoriale che si muovono lungo questa direttrice?

Nella logica di recuperare e promuovere la cultura nelle aree rurali rientra il progetto sul Museo multimediale di Lagonegro che esalta il contesto socio-culturale del territorio valorizzando le competenze dei giovani lucani. Il progetto di sviluppo delle filiere corte, con l’obiettivo di accrescere la competitività delle produzioni agro-industriali locali, ed in ultimo, l’avviso a presentare domande per la valorizzazione delle produzioni agro-alimentari tipiche del comprensorio per incentivare il contatto tra le aziende agricole ed i consumatori, espandere il circuito commerciale esistente per i prodotti agricoli locali, individuare canali di distribuzione alternativi e innovativi e determinare gli strumenti di promozione commerciale più efficaci.