Il Fagiolo Bianco e la Melanzana Rossa del Pollino

Innovazione al femminile nel cuore del Pollino con il Fagiolo Bianco e la  Melanzana Rossa

A Rotonda, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, la coltivazione del “Fagiolo Bianco” e della “Melanzana Rossa” procede sulla strada dell’innovazione grazie anche all’apporto di quattro imprenditrici agricole che, attraverso le loro esperienze singole e collettive, contribuiscono in maniera decisa al potenziamento delle due DOP e allo sviluppo del territorio.

Angela, Sira, Maria e Aurora con le loro aziende, diverse per dimensione, struttura, orientamento e specializzazione produttiva, sperimentano nell’area protetta del Pollino e rappresentano esempi di innovazione, diversificazione e recupero delle tradizioni. Queste donne, non solo si prendono cura con dedizione dei campi e delle loro famiglie, ma sono anche in continuo fermento: l’ultimo progetto che le vede coinvolte è quello sulla tracciabilità digitale, cui seguirà a breve anche l’implementazione di un sistema per la realtà aumentata (immagini, filmati, oggetti tridimensionali). Si tratta di una sperimentazione innovativa al servizio di produttori e consumatori che riguarda le due filiere orticole di pregio del Pollino che consentirà, attraverso la digitalizzazione delle etichette, di acquisire informazioni riguardanti la coltivazione, le caratteristiche e l’origine dei prodotti D.O.P. acquistati. Le storie di Angela, Sira, Maria e Aurora manifestano la presenza e l’importanza di costruire reti sociali e imprenditoriali in particolare nelle aree rurali e interne.

Angela Riccucci, quarantenne, ha dato vita all’azienda biologica BrunoBios, dove coltiva il Fagiolo Bianco DOP e altre orticole dando seguito alla sua filosofia del “mangiar sano e genuino”. La diversificazione aziendale è l’obiettivo di Angela, che alle coltivazioni affianca anche l’allevamento di api per la produzione di miele e la più recente sperimentazione di piante officinali destinata ad ampliarsi. Inoltre, sono in fase di completamento i lavori per aprire un piccolo laboratorio di trasformazione e il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della fattoria didattica.

Nel suo Agriturismo “Calivino”, Sira Rossano, lucana d’adozione, ha creato e sperimentato nuovi prodotti partendo dal recupero delle antiche colture del luogo, la Melanzana Rossa e il Fagiolo Bianco, per poi valorizzarle nella fase della trasformazione. È nella dimensione calda ed accogliente della cucina del suo agriturismo, immerso nella valle del Mercure, che Sira esprime al meglio la propria creatività, mescolando la tradizione veneta con quella lucana; i risultati raggiunti finora le hanno dato grande soddisfazione: la confettura di melanzana rossa è una novità molto gradita agli ospiti del suo agriturismo, italiani e stranieri, al pari della crema di melanzane.

Aurora Perrone può essere considerata una vera e propria pioniera nel settore, se si pensa che la sua azienda ha aperto i battenti alla fine degli anni ‘80. Oggi gestisce, insieme al figlio, una delle realtà aziendali più grandi e strutturate dell’area, dove, tra una gamma diversificata di ortive, si coltivano e confezionano come prodotti di punta sia Fagioli che Melanzane DOP, essendo dotata già da tempo di un piccolo laboratorio di confezionamento. La varietà delle produzioni e le quantità prodotte le consentono di varcare i confini locali per raggiungere i mercati extraregionali.

Di nicchia è, invece, la produzione di Fagiolo Bianco DOP di Maria Cersosimo, che commercializza perlopiù fresco con un proprio marchio. È principalmente lei a gestire la piccola azienda di famiglia, aiutata saltuariamente dal marito. Maria ha costruito l’azienda contando, sin dall’avvio, sulle proprie forze e disponibilità di tempo, coniugando la sua passione per la natura con le esigenze di vita familiare, sicuramente più difficili da gestire in un’area rurale.

Oltre a queste esperienze di agricoltura al femminile, che rappresentano la vera carta vincente per il territorio, contribuiscono alla sperimentazione innovativa del Fagiolo Bianco Poverello e della Melanzana Rossa, l’ALSIA di Rotonda che garantisce assistenza continua alle piccole e medie imprese agricole dell’area, i due Consorzi di tutela, attraverso i progetti sulla tracciabilità, le politiche di sviluppo rurale per la realizzazione del Paniere dei prodotti del Parco del Pollino.