Eva Immediato

EVA IMMEDIATO

ATTRICE E DOCENTE  DI RECITAZIONE

“In teatro intrepreto la forza, la tenacia, la durezza che appartiene culturalmente alle donne della mia terra”.

Negli spettacoli teatrali spesso porti in scena personaggi e storie che raccontano la tua terra. Come sei arrivata a questo percorso?

Ho vissuto a Lagonegro fino all’età di 18 anni. Successivamente, mi sono trasferita a Roma per completare gli studi universitari ed ho iniziato subito a lavorare come attrice. Solo da qualche anno sono rientrata in Basilicata.

Il mio percorso nel campo della recitazione era cominciato in realtà già da ragazzina, quando feci il mio primo corso di dizione. Fu in quell’occasione che ebbi la fortuna di conoscere Ulderico Pesce e a 21 anni entrai a far parte della sua compagnia teatrale, in cui recitava anche Maria Letizia Gorga. Andammo in scena dopo poco tempo con “Contadini del Sud”, spettacolo che fece una tournée eccezionale in Basilicata, in Italia e all’estero, in particolare in Australia e America Latina. La rappresentazione teatrale, incentrata su Scotellaro, affrontava il tema dell’emigrazione e delle condizioni dell’Italia negli anni ’50. Questa esperienza mi ha formata lanciandomi letteralmente sul palcoscenico, dove ho imparato a recitare da questi due grandi maestri. In “Contadini del Sud” sono riaffioriate le mie radici meridionali assopite, con le quali oggi ho un legame molto stretto … la “terra” la sento tra le mani, nei suoni, negli odori.

La maggior parte dei miei spettacoli non nasce da un copione già edito, ma viene scritto a quattro mani, le mie e quelle del mio autore; questo mi permette di introdurvi molte forme dialettali che appartengono alle mie origini.

 

Può la creatività apportare innovazione sociale e culturale nel mondo rurale?

La creatività consente di trovare nuove vie – più accattivanti – per raccontare un territorio e promuovere i prodotti del settore agroalimentare. Il teatro può facilitare il racconto di donne e di giovani, di ciò che fanno per e nella loro terra; può diventare uno strumento per sensibilizzare ed emozionare il pubblico su una tematica così importante. L’arte in generale e la recitazione possono portare in scena la nostra terra e le sue tipicità creando un forte coinvolgimento di pubblico.

Da un po’ di tempo i miei lavori sono orientati verso le donne e, sicuramente, la donna del sud rappresenta un riferimento importante. L’espressione che prendo in prestito dal giornalista e scrittore Mimmo Sammartino – testa alta e ciglio asciutto – descrive perfettamente la donna lucana.

 

Una ricetta, un luogo o un oggetto legato alle tue origini?

C’è un piatto “povero”, tipico della mia terra, che preparava sempre mia madre quando ero bambina: le cosiddette “patan sfritt”, ossia patate bollite, schiacciate e ripassate in padella nell’olio d’oliva aromatizzato con la polvere del peperone crusco di Senise. È una ricetta che propongo spesso ai miei ospiti perché, oltre ad essere una squisitezza, mi appartiene.

A risvegliare in me ricordi dell’infanzia lucana è anche l’odore del fumo dei camini che sento non appena ritorno in paese.

Infine, nei miei ricordi ci sono delle scarpette rosse, che forse si legano poco al tema della ruralità ma molto al mio percorso, perché mi hanno aiutata a camminare e ad andare lontano.

Biografia

Eva Immediato nasce a Lagonegro (PZ), dove vive con la sua famiglia fino all’età di 18 anni. In seguito, si trasferisce a Roma per iniziare gli studi all’Università La Sapienza, dove si laurea in Storia e Critica del Cinema. Parallelamente, segue corsi di recitazione e partecipa a numerosi laboratori di teatro legati prevalentemente all’Ente Teatrale Italiano. Poco più che ventenne entra a far parte della compagnia teatrale di Ulderico Pesce e Maria Letizia Gorga. Recita nello spettacolo “Contadini del Sud”, tratto dal romanzo di Rocco Scotellaro, replicato in moltissimi comuni della Basilicata, in Italia e all’estero. Dopo gli studi e le esperienze lavorative fuori regione è tornata in Basilicata, a Potenza, dove vive attualmente. Tra le sue esperienze professionali: La Compagnia di Carlo Giuffrè e il teatro Manzoni di Roma; una collaborazione con Aviapervia Produzioni Multimediali e il Centro Mediterraneo delle arti. Per Cinema RAI è protagonista in Vito ballava con le streghe. Attualmente, prosegue la sua carriera di attrice teatrale; è inoltre docente di recitazione presso l’Università di Basilicata e direttore artistico dell’Istituto delle Arti sceniche di Silla di Sassano.