In Basilicata nascerà la prima Fattoria Sportiva italiana

Il team di Landofstories è stato nell’Azienda Agricola Mastrangelo a Bernalda (MT) dove ha conosciuto Giuseppe Mastrangelo, che sta dando vita al primo percorso sperimentale “green” per atleti che unisce la pratica sportiva al mondo agricolo.  “Sono nato e cresciuto a Napoli e da ragazzo ero stato solo poche volte a Bernalda. Ma quando sono ritornato a vent’anni ho sentito che questa era la mia terra, il luogo da cui ripartire”. L’azienda agricola Mastrangelo, attiva da circa dieci anni, opera in una masseria di proprietà familiare risalente al 1700, denominata “Il casino”, su un’area di circa 100 ettari. L’azienda produce olio extravergine di oliva, esportato in varie regioni italiane; di recente ha introdotto la produzione delle uve “greco di Matera DOC” e da quest’anno inizierà il processo di vinificazione

Giuseppe è subentrato nella conduzione aziendale da pochi anni e, coadiuvato dalla sua famiglia, ha continuato la produzione aziendale ma ha dato uno slancio nuovo ampliando le attività aziendali. Giuseppe ci racconta “Ho iniziato a ristrutturare la masseria e a curare le terre ormai abbandonate. Adesso, dopo anni, si realizza il mio desiderio di coniugare la passione per la campagna a quella dello sport”.

Il suo progetto di ampliamento ha tenuto conto delle esigenze ambientali e paesaggistiche ma anche dei nuovi sbocchi offerti dal mercato. A gennaio 2014 Giuseppe, insieme alla FIDAL e CIA ha firmato un protocollo d’intesa per sostenere progetti che uniscono sport, agricoltura e cultura. Nella sua azienda infatti, ricomprendendo anche uno spazio più esteso del metapontino, tra poche settimane nascerà la prima Fattoria Sportiva italiana, la “Sport-in NaTour” riconosciuta dalla FIDAL.

Sport-in NaTour farà della campagna metapontina una palestra a cielo aperto per il corpo e la mente. La fattoria offrirà percorsi “green” per atleti e amanti dello sport, che vogliono unire la pratica sportiva alla vacanza in campagna, integrando la voglia o la necessità di movimento alla conoscenza del territorio e dei prodotti agroalimentari locali. Sarà dato largo spazio alle pratiche sportive orientali, alle arti marziali e alle pratiche di meditazione all’aperto ma anche sentieri naturalistici, percorsi culturali ed archeologici, trekking e molte altre attività all’aria aperta integreranno l’offerta turistica nel territorio del Metapontino noto per il turismo balneare. Per i più giovani ci saranno i camp junior in cui le attività sportive si alterneranno con attività ludico-ricreative, il tutto promuovendo anche l’educazione alimentare con spuntini e menù fatti rigorosamente di frutta di stagione e cibi biologici, tipici e certificati.